Variante al permesso a costruire

Il titolare del Permesso a Costruire (se rilasciata prima del 30.06.2003: della Concessione Edilizia) può chiedere - in qualsiasi momento - una VARIANTE al progetto presentato proponendo la nuova soluzione che potrà essere di due tipi:

• Variante a mezzo D.I.A. (per tutti quei lavori in variante compresi nell’art. 22 del D.P.R. 380/01)
• Variante in corso d’opera (per tutti gli altri lavori)

Per quanto riguarda la D.I.A. per VARIANTE, se trattasi di VARIANTE FINALE, quella - cioè - che tende a regolarizzare tutte quelle modifiche di modesta entità che non incidono sui parametri urbanistici, sui volumi e sulle destinazioni, non occorre aspettare i 30 giorni della normale D.I.A. per eseguire i lavori (secondo autorevoli interpretazioni).
 

Riferimenti

 

Modalità di richiesta

  • Variante a mezzo D.I.A. (per tutti quei lavori in variante compresi nell’art. 22 del D.P.R. 380/01) in carta semplice
  • Variante in corso d’opera (per tutti gli altri lavori)
  • Domanda in Bollo (euro 14,62)
Requisiti del richiedente
- Titolare del Permesso a Costruire (se rilasciata prima del 30.06.2003: della Concessione Edilizia)
Documentazione richiesta
- Domanda ed elaborati grafici con la nuova soluzione
Contribuzione a carico
  • Contributo di costruzione (se trattasi di ampliamenti o cambi d'uso rispetto al progetto iniziale)
  • Diritti di Segreteria e rimb. stampati
Normativa di riferimento
- Deliberazioni comunali
Note
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Modulistica ed allegati